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Fans degli West Ham United

Consigli utili per organizzare al meglio una trasferta di calcio

Per andare allo stadio a vedere una partita, ci sono diverse cose da preparare a seconda dell’occasione, della stagione o del settore dove ci si vuole posizionare. Per chi va in curva specialmente è meglio dotarsi quantomeno di una sciarpa della squadra e, più in generale, di tutti i gadget che si riescono a reperire, specialmente una maglietta della squadra o con gli stessi colori. Se invece la vostra scelta ricade sulle gradinate o sulle tribune, ecco che uno stile casual un po’ meno spinto potrebbe essere l’ideale, specialmente se ci avviciniamo alle zone centrali, occupate di solito da personalità importanti e con un dress code più elegante. In base anche alla stagione, se primavera o inverno, bisogna variare il proprio vestiario: nelle giornate più fredde, avere sciarpa e guanti è l’ideale, oltre ovviamente ad un bel giaccone caldo.

La preparazione richiede tempo
Se per una partita in casa infatti ci possiamo muovere con solamente due – tre ore d’anticipo, ecco che per una trasferta la routine cambia totalmente. Bisogna munirsi del biglietto con largo anticipo, spesso settimane o, per le partite più importanti o all’estero, addirittura mesi. Poi bisogna organizzare i trasporti e qui le vie sono sostanzialmente tre, a seconda del numero di partecipante alla trasferta e della distanza. La soluzione numero uno è l’automobile, quando si viaggia in solitaria o con una ristretta cerchia di amici; la seconda opzione, spesso quella più gettonata, è il pullman: così è possibile raggruppare un folto gruppo di tifosi e condividere il viaggio; ultima opzione, utilizzata solo nei casi più estremi per trasferte lontane, è quella dell’aereo. Una volta deciso il come, si parte con il viaggio, che magari è infrasettimanale o inizia prima del weekend: importante quindi sapere se sono necessari giorni di ferie o meno. Fondamentale, prima della partenza, è il controllare che per assistere al match non ci sia nessun tipo di limitazione, come l’ingresso riservato solo ai residenti in una certa regione o simili. In caso di possibilità di assistere al match confermata, ecco che è il momento di prepararsi. Immancabile il vestiario con i colori della squadra (e dei vestiti di ricambio), bandiere, cimeli vari e le vivande per il viaggio: panini, pizze, bottigliette o lattine sono sempre presenti nello zaino di ogni tifoso da trasferta. Non sempre è possibile o comodo infatti fermarsi lungo il tragitto per avere la possibilità di mettere qualcosa sotto i denti.

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Arrivati a destinazione 
Una volta arrivati nella città di destinazione ed aver raggiunto lo stadio, ci sono alcuni accorgimenti da rispettare: innanzitutto dovrete mostrare ovviamente il biglietto ed il vostro documento d’identità, da tenere sempre a portata di mano, pena la non autorizzazione ad assistere al match. Poi bisogna stare attenti al contenuto del proprio zaino, in quanto non tutti gli oggetti sono ammessi all’interno dell’impianto: oggetti appuntiti, potenzialmente contundenti o ritenuti pericolosi, potrebbero non superare i test all’ingresso. Quindi, per fare un esempio, è solitamente negato l’accesso con accendini e anche semplici ombrelli. Una volta superati i controlli è tempo di gustarsi la partita: preparatevi quindi a esultare con i vostri compagni e a godervi lo spettacolo.

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